Finanziamenti Friuli Venezia Giulia per lo sviluppo competitivo delle piccole e medie imprese.

La Regione Friuli Venezia Giulia ha pubblicato un bando che concede finanziamenti a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese localizzate nelle aree colpite da crisi del Mobile o di nuovo insediamento nelle suddette aree.

Questo bando è parte del piano di recupero della competitività del tessuto produttivo del territorio unitamente alla salvaguardia del livello occupazionale delle imprese e all’intenzione di rendere il territorio più appetibile nel panorama nazionale.

Finalità

Il bando vuole operare per le finalità di cui sopra attraverso le seguenti iniziative contenute nel Piano di rilancio approvato con delibera della Giunta Regionale del Dicembre 2016, n. 2602:

  • La creazione di nuove imprese
  • La riorganizzazione, diversificazione produttiva e il riposizionamento strategico
  • Il miglioramento ambientale ed energetico
  • L’internazionalizzazione e la partecipazione a fiere

Il bando è pensato per le micro, piccole e medie imprese che siano già presenti o di nuovo insediamento nell’Area di crisi del Mobile.

Lista dei comuni

Elencati in ordine alfabetico ecco i comuni individuati nella suddetta area con numero DGR 933/2015:
Azzano Decimo, Brugnera, Budoia, Caneva, Chions, Cordenons, Fiume Veneto, Fontanafredda, Pasiano di Pordenone, Polcenigo, Porcia, Prata di Pordenone, Pordenone, Pravisdomini, Roveredo in Piano, Sacile, San Quirino, San Vito al Tagliamento, Zoppola.

Progetti ammissibili

I progetti ammissibili al bando devono essere conclusi con spesa sostenuta e rendicontata entro 9 mesi dall’avvio dello stesso.
Hanno diritto di accesso alla dotazione gli interventi nelle aree elencate qui sopra.

I progetti dovranno essere finalizzati all’attrazione di nuovi investimenti e a migliorare la competitività delle imprese già esistenti, come recita il bando stesso: al fine di dare attuazione ad un progetto unitario di rilancio delle attività produttive del settore manifatturiero relativo ad attività individuale nella sezione C della classificazione codici ISTAT ATECO 2007.

Dotazione del bando

La dotazione di questo bando è concessa in regime di esenzione di cui al Regolamento (UE) n. 651/2014 per quanto riguarda le spese relative alle consulenze mentre per le spese relative alla partecipazione a fiere e per i costi relativi a nuove assunzioni in regime de minimis.

Il contributo a fondo perduto può arrivare al 50% delle spese ammissibili

L’importo corrisponde al 40% delle spese ammissibili totali. Percentuale che è possibile incrementare fino al 10% con nuove assunzioni, purché siano effettuate nel periodo tra la presentazione della domanda e la rendicontazione; che il relativo costo salariale sia rendicontato e che l’impresa mantenga le suddette assunzioni per almeno 12 mesi successivi.

I limiti della dotazione

Il limite minimo di spesa del progetto da presentare deve essere di €10.000,00 mentre il limite massimo di contributo a fondo perduto usufruibile è di €200.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari per i progetti finanziati ai sensi del Regolamento (UE) n. 1407/2013 mentre la somma scende a €100.000,00 per le imprese uniche operanti nel trasporto merci su strada per conto terzi.

Domanda e concessione incentivi

Per poter presentare domanda di accesso al bando è necessario compilare la modulistica dedicata, che è possibile trovare ai link a piè pagina.

Il sistema per la presentazione delle domande di ammissione sarà attivo dalle 10:00 del 10/05/2017 fino alle 16:00 del 15/06/2017.

Link alla modulistica

Link alla presentazione del bando

Bando POR-FESR Azione 1.2a: Incentivi alle imprese per attività di innovazione – aree di specializzazione agroalimentare, filiere produttive strategiche, tecnologie marittime e smart health.

POR FESR 2014-2020 Azione 1.2a

Contributi a fondo perduto alle imprese per la realizzazione di progetti di innovazione di processo e dell’organizzazione a valere sul POR FESR 2014-2020 Attività 1.2.a Incentivi alle imprese per attività di innovazione – aree di specializzazione agroalimentare, filiere produttive strategiche, tecnologie marittime e smart health,  concessi con le modalità disciplinate dal bando approvato con deliberazione n. 647della Giunta regionale del 22 aprile 2016.

Presentazione domande: dalle 10:00 del 07.06.16 alle 12:00 del 28.06.16, con precompilazione telematica (FEG) a partire dal 16.05.16.

Beneficiari: imprese che operano in

  • a) aree di specializzazione della Strategia per la specializzazione intelligente (S3) Agroalimentare, Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica  e   Sistema casa),  Tecnologie marittime,  Smart health  individuate dai codici Istat Ateco 2007 precisate nel bando;

oppure

  • b) nei settori industriale o terziario individuati dai codici Istat Ateco 2007 delle sezioni B, C, D, E, F, G, H, I, J, M, N, Q, S, e che realizzano un progetto di R&S in collaborazione (progetto congiunto) con le imprese che operano nelle aree di cui alla lettera a).

Le grandi imprese possono partecipare purché in collaborazione con PMI.

Tra i requisiti previsti, è richiesto il possesso di capacità amministrativa, operativa e finanziaria adeguate a sostenere il progetto.

Progetti ammissibiliprogetti di Innovazione di processo e dell’organizzazione coerenti con le aree Agroalimentare, Filiere produttive strategiche (Metalmeccanica  e  Sistema casa), Tecnologie marittime, Smart health  ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente (S3).

Intensità dell’aiuto:

Le intensità di contributo sono le seguenti:
– 40% per micro, piccola e media impresa per progetti singoli
– 50% per micro, piccola e media impresa per progetti congiunti
– 15% per grande impresa per progetti congiunti

Il limite massimo di contributo concedibile a ciascuna impresa è di € 1.000.000,00.

 Link al sito della Regione FVG