Certificati Bianchi (Titoli di Efficienza Energetica)

I titoli di efficienza energetica: un’opportunità da non perdere

In estrema sintesi i TEE sono degli incentivi economici ottenibili a fronte di un intervento di riqualificazione energetica effettuato su immobili di nostra proprietà ed usufrutto, gestiti dal Ministero dello Sviluppo Economico (MiSE) nell’ambito degli accordi del Protocollo di Kyoto.

Ancorché poco conosciuti, rappresentano una concreta opportunità economica per coprire parte degli interventi di riqualificazione energetica che ci troviamo ad aver effettuato (anche nell’immediato passato) o che andremo a compiere.

Esaminiamo qui di seguito alcuni punti che ci aiutano a dare una panoramica più completa:

 

Cosa sono i TEE (Certificati bianchi)

I Titoli di Efficienza Energetica (TEE), meglio conosciuti come Certificati Bianchi, sono incentivi di carattere economico per l’effettuazione di interventi di risparmio e di efficientamento energetico presso gli utenti e consumatori finali di energia.

Il Gestore del Mercato Energetico (GME) emette i Certificati Bianchi in favore delle ESCo (Energy Service Company) che li richiedono per conto di quei soggetti che hanno realizzato gli interventi energeticamente migliorativi, interventi certificati dall’AEEG (Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas).


I soggetti stessi infatti NON sono abilitati né a presentare né a gestire l’iter della pratica.

I TEE sono stati istituiti con DM 07/2004 con l’intenzione di incoraggiare ad un uso più razionale dell’energia sia in ambito industriale che civile.

 

Interventi che danno diritto ai TEE

Lo scopo ultimo è quello di premiare coloro i quali realizzano interventi atti a migliorare l’efficienza energetica, che sostituiscono infissi, impianti di riscaldamento ed elettrodomestici con tecnologie a più alta efficienza energetica, quali:

    • cappotti termici
    • infissi e infissi a doppi vetri
    • fotovoltaico
    • collettori solari termici
    • illuminazione a LED
    • … ed altro.

I Certificati Bianchi rappresentano una grande opportunità poiché partecipare al meccanismo dei TEE significa ricavarne sia un interessante extra ricavo che un efficace strumento di comunicazione verde alla clientela.

 

Esempi economici

In zona climatica E la sostituzione di una finestra di 1,80 mq, avente circa 1,30 mq di vetro, genera ogni anno una banconota da € 5, al netto delle spese di istruttoria e presentazione della domanda.

Il Friuli Venezia Giulia si trova in zona climatica E.

 

In un appartamento:

Esempio 1
Sostituzione infissi in civile abitazione su base annuale per 10 mq circa
Zona Climatica
Ritorno Economico (ipotesi di 1 TEE = € 90)
A, B € 42
C € 105
D € 190
E € 310
F € 480

 

In larga scala (per esempio un condominio) il ritorno economico possibile è il seguente:

Esempio 2
Sostituzione infissi in civile abitazione su base annuale per 1.000 mq circa
Zona Climatica
Ritorno Economico (ipotesi di 1 TEE = € 90)
A, B € 4.200
C € 10.500
D € 19.000
E € 31.000
F € 48.000

 

Quanti m2 di vetro si devono sostituire per avere n.1 TEE?

Zona Climatica
[DPR 412/93 e normative collegate]
Destinazione d’uso dell’ufficio
Abitazioni Uffici, Scuole, Commercio Ospedali
A, B 172 172 86
C 69 69 49
D 38 43 29
E 23 29 19
F 15 19 13

Questi esempi sono da intendersi come puramente indicativi in quanto vanno presi in considerazione anche altri parametri nella valutazione complessiva dei TEE ottenibili tuttavia forniscono una prima stima del ritorno economico dei Certificati Bianchi.

 

Chi può richiedere la monetizzazione dei TEE

Lo scopo dei TEE è quello di premiare gli interventi di riqualificazione energetica presso gli utenti e consumatori finali di energia.

Quindi il soggetto che può richiedere la monetizzazione dei Certificati Bianchi, inerenti alle proprie opere di riqualificazione energetica, è in generale chiunque detenga la proprietà o l’usufrutto di un immobile oggetto di riqualificazione energetica oppure che abbia ricevuto il permesso o la delega al godimento dei proventi della monetizzazione dei TEE.

A titolo di esempio:

  • amministrazioni comunali;
  • amministratori di immobili (condomìni, case di riposo, case popolari, ATER, alberghi, capannoni e così via);
  • imprese edili;
  • serramentisti;

  • privati cittadini

Ognuno di questi soggetti avrà una modalità diversificata di raccolta e presentazione della documentazione, posto che l’incentivo è riconosciuto a tutti coloro che ne hanno diritto.

 

Parametri da valutare per procedere con la richiesta

I vincoli da rispettare sono molto pochi ed essenzialmente si riducono al fatto che le opere di riqualificazione:

  1. non abbiano già goduto di incentivi di natura fiscale;
  2. non siano anteriori a 18 mesi (15 considerando anche le tempistiche di raccolta dati, valutazione preventiva, inoltro pratica, disbrigo da parte dell’Autorità, bonifico dell’importo);
  3. si riferiscano soltanto ad interventi di sostituzione di materiale ed interventi su edifici esistenti (solo ristrutturazioni);
  4. contemplino materiali isolanti che rispettino i limiti di resistenza termica per la relativa zona climatica;
  5.  siano state effettuate in un edificio dotato di impianto di riscaldamento.

Una verifica preventiva pertanto è doverosa, in modo da capire in tempi brevi se gli interventi hanno titolo per una richiesta di monetizzazione dei TEE relativi.

 

Schema del processo di monetizzazione dei TEE

Come menzionato in precedenza i soggetti che intendono richiedere la monetizzazione dei TEE non sono abilitati a richiedere loro stessi la valutazione, l’autorizzazione alla monetizzazione e la monetizzazione stessa dei Certificati Bianchi.

Per poterlo fare bisogna essere un ente accreditato, come ad esempio le ESCo (Energy Service Company), anche se non tutte sono abilitate a farlo.

Utilizzo un parallelo per spiegare la procedura: se voglio acquistare delle azioni di una società quotata in borsa non vado a suonare al citofono della società chiedendo di comprare da loro le azioni ma devo rivolgermi ad un intermediario qualificato (banca, broker o altro) che agisce per conto loro e che si occupa proprio di quello.

Grazie alla collaborazione con una ESCo che si occupa proprio di convertire in moneta (€) gli interventi di riqualificazione energetica (che spesso si accompagna ad interventi di ristrutturazione edilizia), possiamo assistervi nella valutazione e nella richiesta di monetizzazione dei TEE.

Lo schema che descrive in maniera semplificata l’iter è il seguente:


schema_monetizzazione_TEE

Quindi i passi da seguire sono:

  • verifica della tipologia degli interventi effettuati e delle loro tempistiche;
  • valutazione preventiva dei TEE richiedibili;

  • presentazione di tutta la documentazione completa all’Autorità;
  • rilascio dell’autorizzazione (nel caso siano soddisfatti tutti i parametri richiesti);
  • liquidazione degli € corrispondenti ai TEE (secondo il valore corrente del titolo, come da quotazione nella sua borsa).

 

Vantaggi dei TEE per i vari soggetti

Per le amministrazioni comunali richiedere i  TEE significa ricevere un contributo economico, spesso insperato, per gli interventi che sono già stati effettuati (con un limite di retroattività) o in opera, in considerazione del fatto che:

  • Sono richiedibili appunto anche per opere comunque già effettuate;
  • Non richiedono documentazione addizionale rispetto a quella già in possesso del Comune;
  • La valutazione e la monetizzazione NON è onerosa in nessun caso per l’amministrazione;
  • Sono fuori dal Patto di Stabilità e NON soggetti ad alcun vincolo di spesa;
  • Permettono di ottenere nuove risorse da destinare ad altre necessità e progetti.

Per l’amministratore di immobili partecipare al meccanismo dei TEE significa massimizzare la propria efficacia ed efficienza di gestione in quanto i TEE:

  • Sono richiedibili per opere comunque già effettuate e su cui magari non c’era stata incentivazione;
  • Non richiedono documentazione addizionale rispetto a quella già in possesso dall’amministrazione;
  • La valutazione e la monetizzazione NON è onerosa in nessun caso per l’amministrazione;
  • Permettono di evidenziare ai condomini la propria capacità di ottimizzazione dell’impegno economico;
  • Rappresentano una copertura extra delle spese che si sono già dovute effettuate.

Per il serramentista/impresario edile  partecipare al meccanismo dei TEE significa aver la possibilità (in accordo con il cliente finale) di:

  • Ricavarne sia un ricavo extra che può essere trasformato in uno sconto al cliente;
  • Utilizzare un efficace strumento di comunicazione di attenzione all’impatto ecologico e “verde” alla clientela;
  • Guadagnare in immagine verso la clientela in quanto portatori di un’opportunità concreta di risparmio;
  • Essere più competitivo verso la concorrenza che magari non è a conoscenza del meccanismo e quindi meno informata;
  • Ricevere una valutazione e una monetizzazione NON è onerosa in nessun caso.

Per i privati i TEE rappresentano una possibilità di incentivazione (a patto di non aver già usufruito di altri incentivi) che permettono di:

    • Ammortizzare le spese per le opere comunque già effettuate;

  • Usufruire di un incentivo economico qualora non ci sia la possibilità di attingere ad altri tipi di incentivazione;
  • La valutazione e la monetizzazione NON è onerosa in nessun caso.

 

Contatti

Per una valutazione della possibilità richiedere la monetizzazione dei TEE per le Vostre opere di riqualificazione edilizia i riferimenti da contattare sono i seguenti:

 info@miotti.org

+39 347 9645275

 +39 0432 163 6989

 

Oppure potete compilare ed inviare questo modulo:

Nome (richiesto)

Indirizzo email (richiesto)

In qualità di:

Comune di riferimento

Oggetto: Richiesta informazioni sui TEE

Testo del messaggio

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